SPEDIZIONI GRATUITE PER ORDINI SUPERIORI A 74.90 €
accedi o
registrati

Congiuntivite: cos’è e come si manifesta

La congiuntivite è un’infiammazione della congiuntiva, la sottile membrana che riveste la parte interna delle palpebre e la superficie anteriore dell’occhio. Questo disturbo può interessare persone di tutte le età e si manifesta con arrossamento, lacrimazione intensa, prurito, bruciore, sensazione di corpo estraneo e, in alcuni casi, secrezioni più o meno dense. A seconda della causa, la congiuntivite può essere contagiosa oppure legata a irritazioni temporanee.

Cause principali

Le cause della congiuntivite sono varie e comprendono forme virali, batteriche, allergiche e da irritanti. La congiuntivite virale è la più comune, spesso associata a raffreddori o infezioni respiratorie, e può diffondersi facilmente attraverso il contatto con mani o oggetti contaminati. La forma batterica, provocata da microrganismi come Staphylococcus o Streptococcus, determina secrezioni dense di colore giallo o verde, accompagnate da arrossamento e bruciore, ed è anch’essa contagiosa. La congiuntivite allergica, invece, è scatenata da pollini, polvere, peli di animali o altre sostanze allergeniche e si presenta con prurito intenso, lacrimazione e arrossamento bilaterale senza secrezioni purulente. Infine, l’esposizione a sostanze chimiche, cloro delle piscine, fumo o corpi estranei può provocare irritazioni temporanee della congiuntiva.

Rimedi e trattamenti

Il trattamento della congiuntivite dipende dalla causa e dalla gravità dei sintomi. L’igiene oculare è fondamentale: lavaggi con soluzione fisiologica o colliri detergenti aiutano a rimuovere secrezioni e irritanti, riducendo il rischio di contagio e fastidio. In caso di infezioni batteriche, il medico può prescrivere colliri o pomate antibiotiche, mentre nelle forme allergiche si utilizzano antistaminici o antinfiammatori oculari. È importante ridurre l’esposizione a polveri, fumo, prodotti chimici o cloro in piscina per limitare l’infiammazione. Allo stesso tempo, bisogna evitare di strofinare gli occhi e limitare l’uso prolungato di schermi per favorire il recupero. Per prevenire la diffusione nelle forme infettive, è consigliabile lavarsi spesso le mani, non condividere asciugamani o cuscini e utilizzare fazzoletti monouso.